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ItriaAttiva · Notizie e attività

Maltempo in Puglia: arancione fino alle 06:00, poi gialla fino alle 14:00 del 3 novembre

Il 3 novembre allerta arancione in tutta la Puglia fino alle 06:00, poi gialla dalle 06:00 alle 14:00. Rischi, zone e aggiornamenti ufficiali.

A cura di ItriaAttiva – Periodo di validità concluso ·
3 novembre 2026: allerta arancione in tutta la Puglia fino alle 06:00, poi gialla dalle 06:00 alle 14:00 per rischio idrogeologico e temporali. ItriaAttiva ETS ODV, Pubblica Assistenza e Protezione Civile.

Validità fino al 3 novembre 2026 alle ore 14:00.

In aggiornamento. Prosegue l’allerta meteo in tutta la Puglia: il livello arancione per rischio idrogeologico e temporali resta valido fino alle 06:00 di martedì 3 novembre. Dalle 06:00 alle 14:00 dello stesso giorno il livello passa a giallo in tutte le nove zone, per rischio idrogeologico e idrogeologico per temporali, secondo il nuovo messaggio della Protezione Civile regionale.

Piogge e temporali in tutte le zone

Le zone interessate sono: Gargano e Tremiti; Tavoliere e Bassi bacini del Candelaro, Cervaro e Carapelle; Puglia Centrale Adriatica; Salento; Bacini del Lato e del Lenne; Puglia Centrale Bradanica; Basso Ofanto; Sub-Appennino Dauno; Basso Fortore.

Per il 3 novembre sono previste precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, con quantitativi generalmente moderati. I venti settentrionali saranno forti sui settori costieri, ovunque in attenuazione. È possibile un innalzamento dei livelli dei corsi d’acqua.

Vento e rischio idraulico

Il livello giallo per vento previsto dal precedente messaggio resta valido in tutte le zone fino alle 06:00 del 3 novembre. Il nuovo messaggio, relativo alla fascia 06:00–14:00, non indica una nuova allerta specifica per vento.

Il rischio idraulico resta giallo fino alle 14:00 del 3 novembre nelle zone B — Tavoliere e Bassi bacini del Candelaro, Cervaro e Carapelle; E — Bacini del Lato e del Lenne; G — Basso Ofanto.

Scuole e chiusure comunali — in aggiornamento

A Martina Franca, l’ordinanza del sindaco dispone per il 2 novembre 2026 la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private, compresi gli asili nido e le scuole dell’infanzia paritarie. Chiusi anche il cimitero comunale, le ville comunali, i giardini pubblici e le strutture sportive comunali. Leggi l’ordinanza del Comune di Martina Franca.

A Locorotondo, il Comune dispone per l’intera giornata di lunedì 2 novembre 2026 la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private, compresi gli asili nido. Chiusi anche il cimitero comunale, la Villa Comunale, i giardini pubblici e le strutture sportive comunali. Eventuali proroghe saranno comunicate dal Comune. Leggi le disposizioni del Comune di Locorotondo.

A Brindisi, l’ordinanza comunale dispone per il 2 novembre, dalle 00:00 alle 24:00, la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado, statali, paritarie e private, dei servizi educativi per l’infanzia e dei centri di formazione professionale. Chiusi anche parchi, aree verdi attrezzate, aree gioco e cimiteri comunali, con eccezioni per le operazioni cimiteriali indifferibili. Leggi la comunicazione e le ordinanze del Comune di Brindisi.

A Alberobello, per il 2 novembre 2026 sono chiuse tutte le scuole di ogni ordine e grado, inclusi i servizi educativi per l’infanzia e il Centro diurno per persone con disabilità. Leggi l’ordinanza del Comune di Alberobello.

A Cisternino, dalle 00:00 alle 24:00 del 2 novembre, sono sospese le attività didattiche e chiuse le scuole per le quali era prevista l’apertura o lo svolgimento di attività. Chiusi anche parchi, aree verdi attrezzate, aree gioco, strutture sportive all’aperto o tensostatiche e cimitero comunale, con eccezione delle operazioni cimiteriali indifferibili. Leggi le disposizioni del Comune di Cisternino.

A Fasano, il Comune dispone per l’intera giornata del 2 novembre la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado e dei cimiteri comunali. Gli asili nido restano regolarmente aperti, come specificato nella comunicazione comunale. Leggi il comunicato del Comune di Fasano.

A Lecce, sono chiuse le scuole di ogni ordine e grado il 2 novembre 2026. Il Comune dispone inoltre, per la durata dell’allerta richiamata nella comunicazione, la chiusura del cimitero, della Villa comunale, dei parchi di Belloluogo, del Galateo e delle Cave e del campo sportivo Santa Rosa Luigi Montefusco; sospesi anche i mercati di via Bari e piazza Libertini. Leggi la comunicazione del Comune di Lecce.

A Ostuni, per il 2 novembre 2026, dalle 00:00 alle 24:00, sono sospese le attività didattiche e chiuse le scuole di ogni ordine e grado, comprese le scuole dell’infanzia. La sospensione non riguarda i servizi educativi per l’infanzia, compresi gli asili nido. Restano consentite soltanto le attività indifferibili per la sicurezza e la custodia degli edifici scolastici. Leggi l’ordinanza del Comune di Ostuni.

A Oria, il 2 novembre 2026 dalle 06:00 alle 24:00, l’ordinanza comunale dispone la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, di tutti i servizi educativi, compresi gli asili nido, e della villa comunale. Leggi l’ordinanza del Comune di Oria.

A Crispiano, l’Istituto Don Milani–Pertini–Morante comunica la chiusura della propria sede di Crispiano per l’intera giornata del 2 novembre 2026, su disposizione del sindaco. La comunicazione riguarda questa sede scolastica. Leggi la circolare dell’Istituto.

In aggiornamento: i Comuni e le relative chiusure saranno aggiunti man mano che saranno disponibili le comunicazioni ufficiali. Consulta la notizia sulle scuole chiuse a Martina Franca e comuni limitrofi.

Le precauzioni

Limitare gli spostamenti, non attraversare strade o sottopassi allagati e tenersi lontani da argini e corsi d’acqua. Evitare aree alberate e soste vicino a pali o strutture esposte al vento. Mettere in sicurezza gli oggetti sui balconi e rispettare segnaletica e divieti.

Le chiusure delle scuole disposte per il 2 novembre non si estendono automaticamente al 3 novembre: per eventuali nuovi provvedimenti occorre seguire le comunicazioni dei singoli Comuni.

Fonte: Protezione Civile Regione Puglia.